La notte del 29 Ottobre 2018, si è abbattuta in Alto Adige e in tutto il nord-est Italia la tempesta VAIA che ha raso al suolo circa 650 ettari di bosco.

 

Il progetto prende il nome dallo stesso cataclisma e si basa sulla documentazione degli effetti catastrofici del vento di quella notte, nell’area che comprende il comune di Nova Levante fino al passo Costalunga. Il mio intento è quello di continuare a documentare l’evoluzione e la rinascita dei boschi. 

 

L’atto artistico è volto a sensibilizzare e accompagnare il fruitore sulla riflessione del processo di perdita, assenza e rinascita, in una infinita e naturale ciclicità degli eventi.

 

Siamo natura, viviamo grazie ad essa.